VAMPIRO BAOBHAM SITH

NAZIONE: 🏴󠁧󠁢󠁳󠁣󠁴󠁿

SPECIE: FATA/VAMPIRA/DAMA VERDE

CARATTERISTICHE SPECIE: SI NUTRE DI SANGUE/DANZA PER UCCIDERE LE VITTIME

La Baobhan Sith è una delle creature più inquietanti del folklore scozzese. Appartenente al Piccolo Popolo delle fate, è descritta come uno spirito femminile malvagio che, secondo alcune tradizioni, si è trasformato in una sorta di non morta assetata di sangue. Il suo nome significa approssimativamente «fata donna» e la sua figura presenta numerose affinità con quella del vampiro. La Baobhan Sith appare quasi sempre sotto le sembianze di una giovane donna di straordinaria bellezza, capace di affascinare e sedurre gli uomini che incontra. Indossa abitualmente una lunga veste verde, tanto da essere spesso chiamata anche Dama Verde. Tuttavia, sotto gli ampi drappeggi dell'abito nasconde un particolare inquietante: al posto dei piedi possiede zoccoli di cervo, tratto distintivo che ne rivela la natura soprannaturale. Alcune leggende le attribuiscono inoltre la capacità di trasformarsi in un corvo o di assumere altre forme animali. Il suo metodo di caccia è tanto semplice quanto crudele. Attira le vittime con il fascino, la musica e la danza, intrattenendole fino a quando non abbassano ogni difesa. Solo allora si avventa su di loro per succhiarne il sangue e la forza vitale, lasciandole morte o gravemente dissanguate. Come molte creature appartenenti al mondo delle fate, può essere respinta o uccisa mediante il contatto con il ferro o con armi di acciaio.


FOLCLORE E LEGGENDE


Numerosi racconti tradizionali scozzesi hanno per protagonisti gruppi di cacciatori che, durante la notte, si trovano ad affrontare una o più Baobhan Sith nelle remote regioni delle Highlands. In una delle storie più celebri, raccolta dal folklorista Alexander Mackenzie, quattro cacciatori cercano rifugio per la notte in uno shieling, una capanna isolata utilizzata dai pastori. Per passare il tempo, uno di loro inizia a cantare mentre gli altri ballano. A un certo punto gli uomini esprimono il desiderio di avere delle compagne con cui condividere la serata. Poco dopo, quattro splendide giovani donne appaiono misteriosamente nella capanna e si uniscono alle danze. Solo più tardi si scopre che si tratta di Baobhan Sith venute a nutrirsi del sangue dei cacciatori. Uno degli uomini riesce a salvarsi rifugiandosi tra i cavalli, protetto dagli oggetti di ferro presenti nell'equipaggiamento. In un'altra versione della leggenda, uno dei cacciatori nota che le affascinanti visitatrici nascondono sotto le gonne degli zoccoli di cervo. Comprendendo immediatamente la loro vera natura, fugge nella notte. Quando ritorna il mattino seguente trova i suoi compagni massacrati, con la gola squarciata e il petto aperto. Un terzo racconto narra di alcuni cacciatori che si rifugiano in una grotta. Ognuno esprime il desiderio di avere accanto la donna amata, tranne un uomo chiamato MacPhee, che preferisce lasciare la moglie al sicuro nella propria casa. Poco dopo un gruppo di bellissime fanciulle compare all'ingresso della caverna. Le creature si rivelano ben presto delle Baobhan Sith e uccidono tutti gli uomini che avevano formulato il desiderio. Solo MacPhee si salva grazie al suo fedele cane nero, che riesce a scacciare le creature. Un elemento ricorrente in queste storie è il legame tra il desiderio e l'apparizione delle fate vampiriche. Secondo un'antica credenza scozzese, esprimere un desiderio durante la notte senza invocare la protezione divina significava esporsi all'intervento delle forze soprannaturali, che avrebbero potuto esaudirlo in modo terribile e perverso. La Baobhan Sith incarna proprio questa paura: quella di un desiderio che si realizza, ma a un prezzo mortale.