LA MUMMIA

Imhotep è uno dei personaggi più celebri del cinema horror classico e il principale antagonista della saga de La Mummia. Fece la sua prima apparizione nel film del 1932 prodotto dalla Universal Pictures, dove venne interpretato da Boris Karloff. Successivamente il personaggio è stato reimmaginato nella serie cinematografica moderna iniziata nel 1999, nella quale è interpretato da Arnold Vosloo. In entrambe le versioni, Imhotep rappresenta una minaccia soprannaturale animata dall'amore ossessivo per una donna perduta e dalla sfida alle leggi della vita e della morte. Il personaggio prende il nome da Imhotep, celebre architetto, medico e astronomo vissuto durante la III dinastia egizia. Tuttavia, al di là del nome, non esistono particolari legami tra la figura storica e quella cinematografica. La storia ha inizio nel 1921, quando una spedizione archeologica del British Museum scopre a Tebe il sarcofago contenente la mummia del sacerdote Imhotep. Insieme al corpo viene rinvenuto un antico papiro, che in seguito si rivelerà essere il leggendario Libro di Thot, un testo dotato di immensi poteri magici. Uno degli archeologi, ignaro del pericolo, legge ad alta voce alcune formule contenute nel papiro e risveglia involontariamente il sacerdote, morto da migliaia di anni.  Tornato in vita, Imhotep fugge portando con sé il Libro di Thot. Undici anni dopo riappare sotto l'identità di Ardath Bey, un enigmatico studioso egiziano. Grazie alle sue conoscenze millenarie, guida un gruppo di archeologi verso la tomba della principessa Ankh-es-en-Amon, la donna che aveva amato profondamente in vita. Il suo unico scopo è riportarla in vita e riunirsi a lei per l'eternità. Al Cairo, il sacerdote riconosce nella giovane Helen Grosvenor la reincarnazione della sua amata Ankh-es-en-Amon. Convinto che il destino abbia finalmente esaudito il suo desiderio, la rapisce con l'intenzione di sottoporla a un antico rituale che le permetta di recuperare la propria identità originaria e ottenere la vita eterna. Durante la cerimonia, Helen inizia gradualmente a ricordare la sua esistenza passata come sacerdotessa di Iside. Rendendosi conto del terribile destino che l'attende, invoca l'aiuto della dea. La preghiera viene ascoltata: Iside interviene miracolosamente, spezzando il potere del Libro di Thot e condannando definitivamente Imhotep. Così si conclude la tragica vicenda del sacerdote maledetto, una figura sospesa tra amore e ossessione, diventata uno dei mostri più iconici dell'universo horror della Universal e uno dei simboli immortali del cinema fantastico.