BRIVIDO
LA STORIA DI BRIVIDO, IL GIOCO DA TAVOLO
Brivido è senza dubbio uno dei giochi da tavolo horror più amati di sempre. Per molti bambini degli anni '80 e '90 rappresenta un ricordo indelebile: pomeriggi trascorsi tra teschi fluorescenti, trappole nascoste, passaggi segreti e colpi di scena capaci di far sobbalzare dalla sedia. Tuttavia, la storia di questo celebre gioco affonda le sue radici molto più indietro nel tempo. Tutto ebbe inizio all'inizio degli anni Settanta con Which Witch?, un gioco creato da Joseph M. Burck per la società Marvin Glass and Associates e pubblicato dalla Milton Bradley (MB) nel 1970. La Marvin Glass and Associates, attiva fino al 1988, è stata una delle più prolifiche aziende di progettazione di giocattoli del XX secolo, responsabile di numerose invenzioni di successo, tra cui il celebre Simon. La prima edizione di Which Witch? presentava una scatola di grandi dimensioni e un tabellone non pieghevole. Nel 1971 arrivò una seconda versione con una struttura più pratica, ma il cuore del gioco rimase invariato: una corsa all'interno di una casa infestata popolata da streghe e trabocchetti. Le meccaniche erano semplici ma geniali. I giocatori avanzavano lungo il percorso lanciando un dado e cercando di evitare le insidie disseminate nel castello. L'elemento più spettacolare era una biglia d'acciaio che, cadendo attraverso il comignolo centrale, poteva finire casualmente in una delle stanze della casa. Se la sfera colpiva un giocatore, quest'ultimo era costretto a ricominciare la partita dall'inizio. Un ruolo fondamentale era svolto dalle tre streghe protagoniste del gioco: Ghoulish Gertie, Glenda the Good e Wanda the Wicked. Le loro carte potevano attivare la biglia, trasformare i giocatori in topi impedendo loro di muoversi oppure riportarli alla forma umana, permettendo di riprendere la corsa verso la vittoria. Nel 1972 il gioco arrivò in Italia grazie a Editrice Giochi, che lo ribattezzò Castello Incantato. Questa edizione, ricordata con grande affetto da chi era bambino negli anni Settanta, mantenne gran parte delle meccaniche originali, sostituendo però alcuni elementi per adattarli al mercato italiano. Le streghe continuavano a seminare il caos nel castello, mentre una fatina benevola aiutava i giocatori a liberarsi dalle trasformazioni. Nel frattempo, Milton Bradley continuò a perfezionare il gioco. In alcuni Paesi venne distribuito con il titolo Haunted House, mentre nel 1975 fu introdotta una nuova versione con modifiche estetiche e un'ambientazione ancora più suggestiva. L'ingresso della magione sostituì alcune stanze interne e furono aggiornati diversi dettagli grafici.
La svolta definitiva arrivò però nel 1985, quando Milton Bradley reinventò completamente il prodotto, trasformandolo nel gioco che milioni di bambini avrebbero conosciuto come Brivido. L'atmosfera si fece decisamente più horror, pur mantenendo un tono adatto ai più giovani. La confezione adottò uno stile tipicamente anni Ottanta, con fotografie di bambini al posto delle tradizionali illustrazioni e una grafica ispirata ai film horror per ragazzi dell'epoca. Anche il gioco subì alcune importanti modifiche. La vecchia biglia d'acciaio lasciò il posto a un iconico teschio fluorescente che rotolava lungo il castello seminando il panico tra i giocatori. Le carte furono sostituite da una ruota girevole e venne introdotta una bara da chiudere al termine del percorso. Scomparve inoltre la meccanica della trasformazione in topo, sostituita dalle celebri maschere della paura. Il successo fu straordinario. Brivido venne distribuito in numerosi Paesi con nomi differenti: Spukschloss in Germania, Embrujada in Spagna, Kummituslinna in Finlandia, Spökslottet in Svezia e molti altri ancora. Per oltre un decennio il gioco conquistò milioni di bambini in tutto il mondo, diventando uno dei simboli dei giochi da tavolo horror per ragazzi. La sua storia non si è conclusa con gli anni Novanta. Nel 2012, infatti, Goliath Games ha rilanciato il classico con una nuova edizione intitolata Ghost Castle, che conserva lo spirito dell'originale introducendo alcune modifiche alla plancia e ai componenti.
A distanza di oltre cinquant'anni dalla nascita di Which Witch?, Brivido continua a essere considerato uno dei più iconici giochi da tavolo horror mai realizzati, un classico senza tempo capace ancora oggi di evocare ricordi, emozioni e un pizzico di sana paura.
