LA LEGGENDA DI ELLY KEDWARD

ELLY KEDWARD: LA LEGGENDA DELLA STREGA DI BLAIR
Elly Kedward (1729 – febbraio 1785)
E' la figura centrale della celebre leggenda della Strega di Blair, una storia oscura che mescola folklore, mistero e superstizione e che, nel corso dei secoli, ha alimentato racconti inquietanti nella regione di Burkittsville. Nel febbraio del 1785, una donna irlandese di nome Elly Kedward venne accusata da diversi bambini del villaggio di Blair di averli attiratti nella propria abitazione con l'intento di sottrarre loro del sangue. Le accuse provocarono l'immediata indignazione della comunità. Senza alcun processo equo, la donna fu dichiarata colpevole di stregoneria, brutalmente aggredita dagli abitanti e trascinata nella foresta su un carro. Qui venne legata a un albero e abbandonata al proprio destino nel pieno di un inverno particolarmente rigido. Con l'arrivo della primavera, gli abitanti considerarono Elly morta e cercarono di dimenticare l'accaduto. Tuttavia, nel novembre del 1786, una serie di eventi misteriosi riportò il suo nome al centro delle paure collettive. Nel giro di poche settimane scomparvero tutti i bambini che l'avevano accusata, insieme ad altri abitanti del villaggio che si erano addentrati nel bosco per cercarli. Terrorizzati dall'idea di aver attirato una maledizione, i superstiti decisero di abbandonare Blair, lasciando il villaggio completamente deserto. Nel 1824, durante i lavori per la costruzione di una linea ferroviaria tra Baltimora e Washington, furono rinvenuti i resti dell'antico insediamento ormai inghiottito dalla foresta. L'area venne acquistata dall'imprenditore Henry Burkitt, che fondò un nuovo centro abitato chiamato Burkittsville.
Ma secondo la leggenda, la maledizione non si era affatto conclusa.
Nell'agosto del 1825, undici testimoni affermarono di aver assistito a un episodio sconvolgente: una giovane del posto, Eileen Treacle, sarebbe stata trascinata nelle acque del torrente Tappy East da un pallido braccio femminile emerso dal fondale. Nonostante le ricerche, il suo corpo non fu mai ritrovato. Nei tredici anni successivi, il torrente venne progressivamente ricoperto da una grande quantità di rami di pino impregnati di resina, rendendo l'acqua inutilizzabile e alimentando ulteriormente le superstizioni locali. Nel marzo del 1886 si verificò un altro episodio destinato a entrare nella leggenda. Robin Weaver, una bambina di otto anni, scomparve nei boschi. Dopo giorni di ricerche tornò improvvisamente al villaggio, raccontando di essere stata condotta da una donna misteriosa che fluttuava sopra il terreno e l'aveva portata in una casa nascosta nel cuore della foresta. Robin riuscì a fuggire, ma i cinque uomini partiti per cercarla non fecero ritorno. Alcune settimane più tardi, i loro corpi furono ritrovati legati tra loro e orribilmente mutilati, con strani simboli impressi sulle mani e sul volto. Quando gli abitanti tornarono sul luogo con rinforzi per recuperare i cadaveri, scoprirono che i corpi erano spariti, sostituiti da cinque mucchi di pietre macchiati di sangue.
Dopo quell'episodio, il silenzio sembrò tornare sulla zona per oltre mezzo secolo.
Tra il novembre del 1940 e il maggio del 1941, però, otto bambini scomparvero nei pressi di Burkittsville. Il 25 maggio 1941 un uomo di trentotto anni, Rustin Parr, che viveva isolato in una casa nel bosco, si consegnò spontaneamente alle autorità confessando i rapimenti. Quando la polizia perquisì la sua abitazione, trovò i corpi di sette bambini nella cantina. L'ottavo, Kyle Brody, era sopravvissuto ma si trovava in uno stato di profondo shock dopo aver assistito alle uccisioni. Ricoverato in una struttura psichiatrica, non riuscì mai a superare il trauma e si tolse la vita nel 1971. Durante gli interrogatori, Parr raccontò di essere stato perseguitato per anni da una figura che chiamava "la Donna del Bosco". Inizialmente si sarebbe manifestata soltanto con apparizioni silenziose, ma dal 1939 avrebbe iniziato a parlargli direttamente nella mente, impartendogli ordini sempre più inquietanti. Secondo la sua testimonianza, fu proprio quella voce a convincerlo a rapire e uccidere i bambini seguendo uno specifico rituale.
Rustin Parr venne processato, riconosciuto colpevole e impiccato nel novembre del 1941.
Ancora oggi rimangono due possibili interpretazioni della vicenda. La prima, di natura razionale, sostiene che Parr fosse affetto da gravi disturbi mentali e che avesse utilizzato la leggenda della Strega di Blair come giustificazione per i propri crimini. La seconda, decisamente più inquietante, ipotizza che l'uomo sia stato realmente influenzato o posseduto dallo spirito di Elly Kedward.
Quale sia la verità, nessuna prova definitiva è mai emersa.
Da allora non si sono più verificati eventi paragonabili a quelli attribuiti alla presunta maledizione della Strega di Blair. Tuttavia, il mito di Elly Kedward continua ancora oggi ad alimentare racconti, libri e produzioni cinematografiche, diventando una delle leggende horror più celebri della cultura popolare contemporanea.
CURIOSITA'
- È importante ricordare che Elly Kedward, il villaggio di Blair, Rustin Parr e l'intera cronologia degli eventi fanno parte dell'universo narrativo creato per il film The Blair Witch Project. La storia venne costruita dagli autori come una complessa leggenda locale per rendere più credibile il falso documentario presentato nel film.
- Il nome Elly Kedward potrebbe essere un riferimento a Edward Kelley, celebre alchimista, occultista e medium inglese del XVI secolo, noto per aver affermato di comunicare con entità angeliche attraverso specchi e particolari strumenti divinatori.
- Nella mitologia del film, il nome completo della presunta strega sarebbe stato Eilis Abaigeal Kedward, successivamente anglicizzato in Elizabeth Abigail Kedward.

Uscito nel 1999, The Blair Witch Project è diventato uno dei film horror più influenti e rivoluzionari della storia del cinema contemporaneo. Diretto da Daniel Myrick ed Eduardo Sánchez, il film ha saputo conquistare pubblico e critica grazie a un approccio innovativo che rompeva gli schemi tradizionali del genere, offrendo un'esperienza immersiva e inquietante come poche altre.
Oltre alla sua efficace campagna di marketing, che contribuì a confondere finzione e realtà come mai era accaduto prima, il film è ricordato soprattutto per aver reso popolare il linguaggio del found footage, un sottogenere che negli anni successivi avrebbe dato vita a grandi successi come Paranormal Activity, REC e Cloverfield.
A venticinque anni dalla sua uscita nelle sale, il cult horror torna in una nuova edizione home video distribuita da Second Sight Films, pensata per offrire ai fan quella che viene definita la versione più fedele e completa mai realizzata. In un messaggio pubblicato sui social, il produttore Michael Monello ha spiegato che questa edizione rappresenta finalmente la vera versione del film, correggendo un problema tecnico rimasto irrisolto fin dalla sua prima distribuzione domestica. Secondo Monello, il difetto aveva alterato in modo significativo l'aspetto visivo dell'opera, compromettendo elementi fondamentali come la resa dei colori, la definizione delle immagini e la fluidità dei movimenti.
L'origine del problema risale al passaggio dalla distribuzione cinematografica a quella home video. All'epoca non esistevano procedure standardizzate per il trasferimento di produzioni indipendenti come The Blair Witch Project e il negativo da 35 mm utilizzato per la distribuzione nelle sale venne convertito direttamente in formato video. Questo processo causò inevitabili perdite qualitative, allontanando il risultato finale dalla visione originaria concepita dai registi.
- La nuova edizione mira quindi a restaurare e preservare correttamente l'estetica originale del film, permettendo agli spettatori di riscoprire l'opera così come era stata immaginata dai suoi autori nel 1999.
- Ad arricchire ulteriormente questa pubblicazione ci saranno oltre 90 minuti di scene inedite e materiale eliminato dal montaggio finale, insieme a un nuovo documentario che approfondisce la genesi del film, il suo impatto culturale e l'eredità lasciata nel panorama dell'horror moderno.
- Per gli appassionati del genere, questa uscita rappresenta probabilmente l'occasione migliore per rivivere uno dei film più importanti e influenti degli ultimi decenni nella sua forma più autentica e completa.

